Classificazione scientifica
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Regno: Animalia
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Phylum: Chordata
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Classe: Amphibia
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Ordine: Anura
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Famiglia: Alytidae
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Genere: Alytes
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Specie: Alytes obstetricans
L’Alytes obstetricans, noto comunemente come rospo ostetrico, è un piccolo anuro europeo appartenente alla famiglia Alytidae. Deve il suo nome comune al comportamento riproduttivo unico tra gli anfibi: il maschio, dopo l'accoppiamento, trasporta le uova avvolte attorno alle zampe posteriori fino al momento della schiusa. La specie è terrestre per gran parte della sua vita, ma necessita di acque stagnanti o debolmente correnti per lo sviluppo larvale. È diffusa in diversi ambienti, inclusi quelli antropizzati, ma risente delle trasformazioni del paesaggio e delle malattie infettive emergenti.
Distribuzione e Habitat
Distribuzione geografica
L’Alytes obstetricans è ampiamente distribuito nell’Europa occidentale e centrale. Le popolazioni si estendono in:
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Spagna
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Portogallo
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Francia
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Germania
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Belgio
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Svizzera
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Paesi Bassi
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Italia settentrionale (rare popolazioni isolate in Piemonte e Liguria)
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Lussemburgo
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Parte occidentale dell’Austria
Habitat preferito
Questa specie mostra un’ottima adattabilità e può vivere in:
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Ambienti collinari e montani fino a 2000 m di quota
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Aree boscate, cespuglieti, margini di foreste
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Prati, pascoli e vigneti
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Ambienti antropizzati: giardini, parchi, cave dismesse, edifici rurali
Per la riproduzione, necessita di:
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Pozze temporanee
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Cisterne, fontane, abbeveratoi
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Laghetti artificiali, piccoli ruscelli a lento scorrimento
Caratteristiche Morfologiche
Aspetto generale
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Lunghezza: 4–5 cm nei maschi; 5–6 cm nelle femmine
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Peso: 10–20 grammi
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Colorazione: varia dal grigio chiaro al bruno-oliva, con punteggiature scure e riflessi giallastri o verdastri
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Ventre: più chiaro, giallastro o bianco, talvolta marmorizzato
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Pelle: granulosa, ricca di ghiandole
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Testa: ampia, con occhi prominenti e pupille verticali
Arti
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Arti forti e relativamente lunghi
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Dita delle zampe posteriori poco palmate
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Zampe posteriori utilizzate dal maschio per trasportare le uova
Girini
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Lunghi fino a 9 cm
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Corpo bruno-trasparente, con lunga coda
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Presentano grandi branchie esterne
Comportamento e Abitudini
Attività
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Specie notturna e crepuscolare
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Durante il giorno si rifugia sotto pietre, ceppi, fogliame o tra le fessure dei muri
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I maschi emettono un richiamo breve e chiaro, simile a un fischio “piiip”, ripetuto a intervalli regolari
Difesa
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Tende a rimanere immobile se disturbato
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Può espellere urina come meccanismo difensivo
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Emissione di secrezioni ghiandolari cutanee dall’odore acre
Alimentazione
Predatore generalista, si nutre principalmente di:
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Insetti (coleotteri, formiche, larve, ditteri)
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Ragni
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Millepiedi
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Vermi e isopodi
La predazione avviene sulla lettiera o nel terreno umido, soprattutto in ore notturne.
Riproduzione e Ciclo Vitale
Riproduzione
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Il periodo riproduttivo si estende dalla primavera all’autunno, con picchi a inizio estate
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L’accoppiamento è terrestre, e la fecondazione è esterna
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Il maschio raccoglie il cordone ovigero attorno alle zampe posteriori (di solito 20–50 uova)
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Le uova vengono trasportate per 2–4 settimane, finché i girini sono pronti per la schiusa
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I maschi cercano piccole pozze e rilasciano i girini in acqua
Sviluppo
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I girini completano la metamorfosi dopo 3–12 mesi, a seconda della temperatura e delle condizioni ambientali
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In aree montane possono svernare allo stadio larvale
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Nessuna forma di neotenia conosciuta
Longevità
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In natura: fino a 8–10 anni
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In cattività: può superare i 15 anni
Ruolo Ecologico
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Controlla le popolazioni di artropodi del suolo
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Serve da preda per numerosi predatori, tra cui:
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Uccelli notturni (civette, allocchi)
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Serpenti (es. Natrix spp.)
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Mustelidi
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I girini fungono da bioturbatori, contribuendo al riciclo della materia organica nei piccoli bacini
Minacce e Conservazione
Minacce principali
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Perdita e frammentazione degli habitat
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Inquinamento chimico delle acque (pesticidi, nitrati)
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Urbanizzazione e traffico veicolare (mortalità stradale)
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Introduzione di pesci predatori in pozze riproduttive
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Chytridiomicosi: infezione da Batrachochytrium dendrobatidis con tassi di mortalità elevati
Stato di conservazione
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IUCN Red List: Near Threatened (NT) su scala globale
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Alcune sottospecie o popolazioni locali (es. A. o. pertinax) sono più a rischio
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Protetto dalla Direttiva Habitat (UE) e inserito in numerosi progetti di conservazione
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Azioni in corso:
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Ripristino di siti riproduttivi
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Campagne di sensibilizzazione
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Monitoraggio sanitario delle popolazioni
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Curiosità
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Primo anuro in cui fu descritto il comportamento di cure parentali maschili
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Il nome "ostetrico" deriva proprio dal ruolo attivo del maschio nella gestione delle uova
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Il canto maschile è udibile anche a oltre 50 metri, e viene emesso spesso da postazioni nascoste
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Vive anche in ambienti urbanizzati, come giardini o vecchie fontane, adattandosi sorprendentemente bene
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È stato studiato come modello per la conservazione delle specie minacciate con cicli di vita complessi
Autore: Roberto Vatore