Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Eulipotyphla
Famiglia: Soricidae
Genere: Crocidura
Specie: Crocidura russula (Hermann, 1780)
Descrizione generale
La Crocidura russula, comunemente nota come toporagno comune o toporagno bianco, è un piccolo mammifero insettivoro appartenente alla famiglia dei Soricidi. Si tratta di una delle specie di toporagno più diffuse in Europa, caratterizzata da un metabolismo estremamente elevato, un comportamento attivo e frenetico, e una dieta quasi esclusivamente carnivora. A differenza di molti roditori, C. russula non appartiene all’ordine Rodentia, ma è più affine agli erinacei e ai talpidi. La sua presenza è spesso indicativa di ecosistemi sani e strutturati, data la sua sensibilità ai cambiamenti ambientali.
Distribuzione e Habitat
Distribuzione geografica
La Crocidura russula è diffusa in:
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Europa occidentale e centrale (Francia, Germania, Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito)
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Nord Africa (Marocco, Algeria, Tunisia)
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Introduzioni recenti: Irlanda (dove è specie alloctona e in espansione)
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Presente anche in alcune isole del Mediterraneo, come Corsica e Sardegna
Habitat preferito
Questa specie si adatta a una vasta gamma di ambienti terrestri, tra cui:
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Boschi decidui e misti
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Prati umidi e pascoli
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Zone agricole (soprattutto margini e siepi)
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Giardini, orti, parchi urbani
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Margini di corsi d'acqua e aree umide
Predilige ambienti ricchi di copertura vegetale, con buona disponibilità di rifugi naturali (legna, sassi, fogliame) e abbondanza di invertebrati.
Caratteristiche Morfologiche
Aspetto generale
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Lunghezza: 5–9 cm (corpo); coda lunga 3–5 cm
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Peso: 5–14 grammi
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Colorazione: grigio-brunastra sul dorso, più chiara sul ventre (bianco o grigio pallido)
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Testa: allungata, con muso appuntito e vibrisse sviluppate
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Occhi: piccoli, ma funzionali
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Orecchie: visibili, leggermente arrotondate
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Zampe: corte, adatte alla deambulazione rapida
Differenze con specie affini
Rispetto ad altri toporagni del genere Crocidura:
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Più grande di C. suaveolens
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Meno arboricola di Sorex araneus
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La coda è meno pelosa rispetto ad altre specie europee
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Emana meno secrezioni odorose rispetto a Sorex spp.
Comportamento e Abitudini
Attività e abitudini
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Specie prevalentemente notturna e crepuscolare, ma attiva anche di giorno
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Movimento rapido e continuo, con pause brevi
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Attività intensa anche in inverno, senza letargo
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Comportamento territoriale marcato; individui isolati al di fuori della stagione riproduttiva
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Vive in tunnel naturali, anfratti, cavità nel suolo o sotto tronchi e pietre
Capacità di sopravvivenza
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Metabolismo elevatissimo: consuma fino a 2-3 volte il proprio peso in cibo ogni giorno
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Non accumula riserve significative: la carenza di cibo per poche ore può essere letale
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Tolleranza al freddo grazie a pelliccia fitta e attività continua
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Alta fecondità come strategia adattativa
Alimentazione
La Crocidura russula è un insettivoro specializzato e attivo predatore di piccoli invertebrati.
Prede principali:
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Insetti (coleotteri, larve, formiche, bruchi)
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Aracnidi
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Anellidi (lombrichi)
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Molluschi (soprattutto piccoli gasteropodi)
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Occasionally: piccole rane, lucertole neonate, e altri piccoli vertebrati
Utilizza principalmente l’olfatto e il tatto (vibrisse) per localizzare le prede. Alcuni studi suggeriscono che possa avere una saliva parzialmente tossica, utile per immobilizzare piccoli animali.
Riproduzione e Ciclo Vitale
Riproduzione
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Periodo riproduttivo: primavera – inizio autunno
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Durata della gestazione: 27–32 giorni
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Numero di cuccioli: 3–9 per nidiata; fino a 4–5 nidiate l’anno
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Nido: costruito in cavità naturali, foderato con erba e foglie
Sviluppo
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I piccoli nascono nudi e ciechi
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Aprono gli occhi dopo circa 14 giorni
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Allattati per 2–3 settimane
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Raggiungono la maturità sessuale già a 2–3 mesi
Longevità
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In natura: 12–18 mesi
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In cattività può vivere fino a 2 anni, raramente di più
Ruolo Ecologico
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Importante regolatore delle popolazioni di invertebrati, sia dannosi che utili
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Serve da preda per numerosi predatori:
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Rapaci notturni (es. Tyto alba)
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Mustelidi (es. donnole, faine)
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Serpenti, volpi, gatti selvatici
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Contribuisce alla struttura trofica degli ecosistemi e alla dispersione di nutrienti nel suolo attraverso la sua attività foraggiante
Minacce e Conservazione
Minacce principali
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Perdita e frammentazione dell’habitat (urbanizzazione, agricoltura intensiva)
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Uso eccessivo di pesticidi, che riducono le risorse alimentari
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Predazione da parte di gatti domestici
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In Irlanda è considerata invasiva, in quanto minaccia le specie autoctone (Sorex minutus)
Stato di conservazione
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IUCN Red List: Least Concern (LC)
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Specie stabile e abbondante in gran parte del suo areale
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Non soggetta a particolari misure di protezione diretta, ma beneficia della tutela degli habitat naturali
Curiosità
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Il cuore di Crocidura russula può battere oltre 800 volte al minuto
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Le femmine trasportano i piccoli in fila indiana, afferrandosi l’un l’altro per la coda
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In alcune culture rurali è stata scambiata per un roditore nocivo, sebbene sia completamente innocua
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Il cervello di questa specie si riduce d’inverno per ridurre il dispendio energetico e cresce nuovamente in primavera (fenomeno noto come “brain shrinkage” stagionale)
Autore: Roberto Vatore