Chamaecyparis lawsoniana

Classificazione scientifica

  • Regno: Plantae

  • Divisione: Pinophyta

  • Classe: Pinopsida

  • Ordine: Pinales

  • Famiglia: Cupressaceae

  • Genere: Chamaecyparis

  • Specie: Chamaecyparis lawsoniana (A.Murray bis) Parl.

 

La Chamaecyparis lawsoniana, nota comunemente come Falso Cipresso di Lawson o Cipresso di Lawson, è una conifera sempreverde appartenente alla famiglia Cupressaceae. Originaria della costa pacifica degli Stati Uniti, in particolare dell'Oregon e della California settentrionale, questa specie è ampiamente coltivata in Europa come pianta ornamentale, da siepe o da parco.

Il suo portamento elegante, il fogliame decorativo e la disponibilità di numerose cultivar lo rendono un albero molto apprezzato anche in ambito forestale e paesaggistico. Tuttavia, è anche noto per la sua vulnerabilità a una malattia fungina devastante: la fitofora radicicola (Phytophthora lateralis)


Distribuzione e Habitat

Origine

Il Falso Cipresso di Lawson è nativo della fascia costiera dell’Oregon e della California settentrionale, dove cresce spontaneamente in ambienti montani e umidi.

Espansione e coltivazione

Introdotto in Europa nella seconda metà del XIX secolo, oggi è ampiamente coltivato in:

  • Europa occidentale (soprattutto Regno Unito, Francia, Germania, Italia)

  • Nord America orientale

  • Giardini botanici e collezioni arboree

Habitat ideale

  • Terreni freschi, profondi e ben drenati

  • Zone umide o montane con piogge abbondanti

  • Tollera l’ombra nelle fasi giovanili, ma preferisce esposizioni luminose da adulto


Caratteristiche botaniche

Portamento

  • Albero sempreverde con portamento conico-piramidale ordinato

  • Altezza: fino a 60 m nel suo habitat naturale; in Europa generalmente 15-30 m

  • Crescita relativamente rapida in condizioni favorevoli

Corteccia

  • Colore bruno-rossastro

  • Tendente a sfaldarsi in strisce longitudinali sottili

Foglie

  • Fogliame appiattito, a scaglie, di colore verde brillante o bluastro, aromatico se schiacciato

  • Le foglie sono disposte in rametti appiattiti che formano una struttura a ventaglio

  • Varie cultivar possono presentare sfumature gialle, argentee o glauco-azzurre

Fiori e coni

  • Specie monoica: fiori maschili e femminili presenti sulla stessa pianta

  • Coni femminili sferici, di circa 8 mm, con squame legnose

  • Maturano in 8-9 mesi dopo l'impollinazione

  • Semi alati, dispersi dal vento


Usi e impieghi

Uso ornamentale

  • Ampiamente coltivato in parchi, giardini e cimiteri

  • Utilizzato per siepi e schermature grazie alla forma compatta e alla fitta vegetazione

  • Numerose cultivar ornamentali a portamento colonnare, sferico o pendulo

Uso forestale e commerciale

  • Legno leggero ma resistente, usato per falegnameria, rivestimenti, strumenti musicali

  • Impiegato localmente in Nord America anche in edilizia


Cultivar più comuni

  • 'Ellwoodii': portamento colonnare, foglie bluastre

  • 'Alumii': fogliame blu-argento, molto decorativo

  • 'Columnaris': portamento stretto e verticale

  • 'Golden Wonder': fogliame giallo dorato

  • 'Minima Glauca': varietà nana, ottima per la coltivazione in vaso


Fitopatologie e problematiche

Phytophthora lateralis

  • Fungo del terreno altamente distruttivo, responsabile del marciume radicale

  • Colpisce in modo grave la specie, soprattutto in suoli mal drenati

  • Sintomi: ingiallimento, appassimento, morte della pianta

Altri problemi

  • Sensibile a ristagni idrici e compattamenti del terreno

  • Può essere attaccato da afidi, cocciniglie e ragnetto rosso in ambienti molto secchi


Coltivazione e cura

Esigenze colturali

  • Terreni profondi, freschi, preferibilmente acidi o subacidi

  • Esposizione soleggiata o a mezz’ombra

  • Irrigazione regolare in fase giovanile

Potatura

  • Può essere potata leggermente per mantenere la forma

  • Evitare tagli drastici che possono compromettere la struttura estetica

Messa a dimora

  • Periodo ideale: autunno o primavera

  • Drenaggio del suolo fondamentale per prevenire malattie fungine


Curiosità

  • Il nome "lawsoniana" deriva dal vivaista scozzese Charles Lawson, che ne promosse la diffusione in Europa

  • In alcune culture è considerato simbolo di protezione e durata nel tempo

  • Viene utilizzato anche in bonsai, soprattutto nelle cultivar nane


 

Autore: Roberto Vatore