Anfisbena bianca

 

Classificazione scientifica

  • Regno: Animalia
  • Phylum: Chordata
  • Classe: Reptilia
  • Ordine: Squamata
  • Sottordine: Amphisbaenia
  • Famiglia: Amphisbaenidae
  • Genere: Amphisbaena
  • Specie: Amphisbaena alba

 

L’Amphisbaena alba, comunemente nota come anfisbena bianca, è un rettile appartenente all’ordine Squamata e alla famiglia Amphisbaenidae. Questo enigmatico vertebrato sotterraneo, spesso scambiato per un serpente o un lombrico gigante, è caratterizzato da un corpo cilindrico e segmentato, privo di arti, con una straordinaria adattabilità alla vita fossoria.

L'anfisbena bianca è diffusa in Sud America e si distingue per la sua capacità di scavare gallerie nel suolo, il che la rende una componente importante dell’ecosistema, contribuendo all’aerazione del terreno e al controllo delle popolazioni di insetti e altri invertebrati.


Distribuzione e Habitat

L’Amphisbaena alba è ampiamente diffusa in America del Sud, con un areale che comprende: Brasile, Colombia, Venezuela, Bolivia, Guayana, Paraguay, Perù, Argentina.

Habitat

Predilige ambienti tropicali e subtropicali, con habitat che includono:

  • Foreste pluviali
  • Savane
  • Zone umide
  • Terreni agricoli
  • Aree boschive con suoli sciolti e umidi

Il suo comportamento fossorio richiede un substrato adeguato per scavare e muoversi con facilità.


Caratteristiche Morfologiche

L’Amphisbaena alba possiede un corpo allungato e cilindrico, con una colorazione biancastra o rosata che la rende inconfondibile.

Dimensioni e Aspetto

  • Lunghezza: Può raggiungere i 70-80 cm, ma in media misura tra 45 e 60 cm.
  • Colorazione: Biancastra o rosa chiaro, senza pattern o disegni.
  • Pelle segmentata: Conferisce l’aspetto di un lombrico, con solchi anuliformi lungo il corpo.
  • Testa smussata e non distinta dal corpo: Permette una facile penetrazione nel terreno.
  • Coda corta e arrotondata, che può confondere i predatori facendo sembrare che l'animale abbia due teste.
  • Assenza di arti, come tutti gli anfisbenidi.

Comportamento e Abitudini

L’Amphisbaena alba è una specie fossoria altamente specializzata, il che significa che trascorre la maggior parte della sua vita sottoterra, emergendo raramente in superficie.

Movimento

  • Si muove grazie a un’oscillazione laterale del corpo, simile a quella dei serpenti, ma può anche utilizzare un movimento "a fisarmonica", contraendo e distendendo segmenti del corpo.
  • La sua struttura anatomica le consente di muoversi avanti e indietro con la stessa facilità, utile per navigare nei cunicoli sotterranei.

Alimentazione

L’anfisbena bianca è un predatore carnivoro e insettivoro, che si nutre principalmente di:

  • Insetti (scarafaggi, formiche, termiti)
  • Larve
  • Ragni
  • Piccoli vertebrati (lucertole, anfibi)
  • Carogne (opportunisticamente)

Caccia principalmente di notte o nelle ore più fresche, sfruttando il senso del tatto e le vibrazioni per individuare le prede.

Interazione con l’Uomo

  • In alcune culture locali è erroneamente considerata velenosa o malaugurante.
  • In realtà, è completamente innocua per l’uomo e, anzi, svolge un ruolo benefico nell'ecosistema controllando le popolazioni di insetti nocivi.

Riproduzione e Ciclo Vitale

Modalità Riproduttiva

  • Specie ovipara: le femmine depongono 2-8 uova in cavità sotterranee protette.
  • Il periodo di incubazione dura circa 2-3 mesi.
  • I piccoli nascono già completamente autonomi.

Longevità

L’Amphisbaena alba ha una vita media di 5-10 anni in natura, ma in condizioni favorevoli può vivere più a lungo.


Ruolo Ecologico

L’Amphisbaena alba è un importante componente degli ecosistemi tropicali:

  • Predatore naturale di insetti dannosi per le coltivazioni.
  • Contribuisce alla fertilizzazione del suolo con la sua attività fossoria.
  • Fonte di cibo per numerosi predatori, tra cui serpenti, rapaci e mammiferi carnivori.

Minacce e Conservazione

Sebbene non sia considerata una specie a rischio imminente, Amphisbaena alba affronta alcune minacce ambientali:

Principali minacce

  • Deforestazione: la perdita dell’habitat è un problema crescente.
  • Urbanizzazione: espansione delle aree abitate e agricole.
  • Uso di pesticidi: riduce la disponibilità di prede.
  • Predazione da parte di animali domestici: cani e gatti possono rappresentare un pericolo per questi rettili.

Stato di conservazione

  • Non elencata come specie minacciata nella Lista Rossa IUCN.
  • Tuttavia, la riduzione dell’habitat potrebbe portare a una futura diminuzione della popolazione.

Curiosità

Il nome "Amphisbaena" deriva dal greco e significa "che va in entrambe le direzioni", riferendosi alla sua capacità di muoversi avanti e indietro. Ha una pelle molto elastica che le permette di contrarsi e allungarsi durante il movimento. A differenza di molti altri rettili, non ha scaglie evidenti. Viene spesso confusa con i vermi giganti o con i serpenti, ma non appartiene a nessuno dei due gruppi. Gli scienziati ritengono che le anfisbene abbiano origini antiche e si siano separate dagli altri rettili oltre 100 milioni di anni fa.

Autore: Roberto Vatore